Domenica dopo l’Epifania – Battesimo del Signore

Domenica dopo l’Epifania – Battesimo del Signore

 

Dal vangelo secondo Marco

 

E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento» (1,7-11).

 

Il mio Figlio amato


Il Battesimo è un’immersione, un nascere di nuovo e con un DNA divino. Quando il celebrante pronuncia: Io ti Battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo avviene un abbraccio che mi ha scolpito nel cuore tre doni: carità, fede, speranza.
Per essere stato segnato nel nome della Santissima Trinità che risonanza hanno lasciato in me i tre doni scolpiti nella coscienza? oggi cosa averto dall’essere stato battezzato?

Per capire quanto è capitato in me, si può fare una analogia con quanto capita quando uno è innamorato. Nel processo dell’amore umano occorre che ci sia una partenza.
Il Padre nel suo incontro ti ricrea nella capacità del dono, del gratuito, nel fare il primo passo verso l’altro
Il Figlio ti motiva a vivere la gratitudine del dono ricevuto, la fiducia, la fede… ad accogliere la differenza non come sfida ma come.
Lo Spirito Santo, è il seno in cui Dio è fecondo come una madre: apre orizzonti verso il futuro, iniziative da realizzare nella speranza.

“Tu sei il mio Figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto”. La Scrittura, interiorizzata da Gesù nella sua vita spirituale, gli consente di leggere gli eventi alla luce dell’amore del Padre. Per questo può dire: “cercate prima di tutto il regno di Dio e la sua giustizia” (Mt 6,33). Quel prima di tutto significa: cambia i tuoi filtri con i quali scegli le cose di questo mondo, anteponi i desideri di Dio alle tue preferenze; se invochi il Padre lasciati anche plasmare dalla sua Parola. Il battesimo è questa immersione nel mondo di Dio, è attivare un dinamismo spirituale che ti fa vivere da figlio.

L’evento del battesimo rivela anzitutto la solidarietà di Gesù con gli ultimi, i rifiutati dal potere religioso: fin dall’inizio del suo ministero è accanto ai peccatori. L’evangelista Luca ci presenta Gesù che scende nelle acque del Giordano dopo tutto il popolo come l’ultimo dei peccatori, immerso nelle acque per assumere l’uomo in tutta la sua debolezza e peccaminosità.